RUINI. Il cordoglio del MEIC: interlocutore appassionato e coraggioso
Il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC) esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini, avvenuta ieri sera a Roma all’età di 95 anni. Il Cardinale Ruini è stato una delle voci più autorevoli e riconoscibili della Chiesa italiana del secondo Novecento. La sua lunga guida della Conferenza Episcopale Italiana e il suo instancabile magistero come Vicario per la Diocesi di Roma hanno lasciato un’impronta duratura sul cattolicesimo italiano e sul suo rapporto con la cultura, la società e le istituzioni del Paese.
Il MEIC, che da sempre opera per una feconda mediazione tra fede e storia, ha riconosciuto in Ruini un interlocutore esigente e appassionato, capace di richiamare i cattolici italiani — intellettuali, professionisti, uomini e donne impegnati nella vita civile — alla responsabilità di essere presenti nella cultura del proprio tempo senza timidezze. Pertanto, lo ricorderemo come una figura che ha saputo tenere insieme rigore intellettuale e coraggio pastorale, in un’epoca di profondi cambiamenti.