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Articolazione, Statuto e regolamento del MEIC

Il MEIC ha una articolazione organizzativa che si sviluppa su quattro livelli:
locale
L’Assemblea, il Consiglio ed i Presidenti di gruppo
diocesano
I Consigli diocesani ed i Presidenti diocesani
regionale
I Consigli regionali ed i Delegati regionali
nazionale
L’Assemblea, il Consiglio e la Presidenza nazionale

Ambito locale. I Gruppi locali sono costituiti da laici che liberamente si associano per realizzare le finalità del Movimento nel contesto locale, in stretta interazione con l’azione pastorale diocesana. L’adesione personale come socio Meic esprime l’accettazione dei suoi principi ispiratori ed impegna a partecipare alla vita del Movimento, contribuendo a promuovere e sostenere le iniziative locali e nazionali. Organo deliberante di base è l’Assemblea degli aderenti al Gruppo. Essa stabilisce il programma di lavoro e ne verifica i risultati; elegge un Consiglio di Gruppo per la promozione delle iniziative stabilite. Ogni Gruppo, costituito in Assemblea, esprime un socio iscritto da proporre al Vescovo quale Presidente. In ogni Gruppo, le funzioni di Assistente sono esercitate da un sacerdote nominato dall’Autorità ecclesiastica locale.

Ambito diocesano. Normalmente, il Gruppo opera in ambito diocesano, promuove il servizio del Movimento con incontri, dialoghi, confronti e sollecita la formazione di altri Gruppi. Nel caso esistano più Gruppi, viene costituito un Consiglio diocesano per il coordinamento dell’attività del Movimento, in linea con il piano pastorale della Diocesi.

Ambito regionale.
 I Gruppi si coordinano a livello regionale al fine di mettere a confronto l’attività del Movimento nelle Chiese locali, di sostenere le iniziative a carattere interdiocesano o regionale, di stabilire contatti permanenti con la Conferenza episcopale regionale. Il coordinamento è affidato al Delegato regionale nominato dal Consiglio regionale, di cui fanno parte i Presidenti dei gruppi e i Presidenti diocesani. In ogni Consiglio regionale le funzioni di Assistente sono esercitate da un sacerdote nominato dall’Autorità ecclesiastica competente.

Ambito nazionale. I Gruppi sono coordinati in sede nazionale per la formulazione e l’attuazione della linea programmatica generale del Movimento. Sono organi nazionali del Movimento l’Assemblea, il Consiglio, la Presidenza.

L’Assemblea nazionale. Presieduta dal Presidente nazionale, è costituita dai Delegati dei Gruppi, i Presidenti dei Gruppi, i Presidenti diocesani, i Delegati regionali e dal Consiglio e dalla Presidenza nazionale uscente. L’Assemblea dibatte ed indica gli orientamenti fondamentali del Movimento, verifica l’attività svolta a tutti i livelli, elegge a scrutinio segreto i Consiglieri nazionali.

Il Consiglio nazionale.
 Presieduto dal Presidente nazionale, è costituito dai Consiglieri eletti dall’Assemblea, dai Delegati regionali e dai membri designati dall’Azione Cattolica Italiana e dalla FUCI. Partecipano al Consiglio senza diritto di voto i membri della Presidenza nazionale non già consiglieri e l’Assistente nazionale nominato dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il Consiglio elegge un candidato a Presidente nazionale e lo propone alla CEI per la sua conferma e per la nomina effettiva. Il Presidente rappresenta il Movimento in sede nazionale e nei rapporti con CEI.

La Presidenza nazionale.
 E’ costituita dal Presidente, dai Vicepresidenti nazionali, da un Segretario nazionale nominato dalla Presidenza e dall’Amministratore, oltre che dall’Assistente nazionale.

Ecco il testo dello Statuto nazionale e del Regolamento generale del MEIC che indicano i principi e le norme del Movimento e ne governano l’organizzazione:

Questo invece è il testo dell’accordo che regola le relazioni a livello diocesano, regionale e nazionale tra il MEIC e l’Azione Cattolica Italiana e tra il MEIC e la FUCI, a norma dei rispettivi statuti e regolamenti.