1. Home
  2. Gruppi
  3. Nocera Umbra: imprese e sostenibilità nel convegno promosso dal Meic
0

Nocera Umbra: imprese e sostenibilità nel convegno promosso dal Meic

0

Si è svolto questa mattina presso la Domus Ecclesiae di Nocera Umbra il convegno dal titolo “Iniziativa privata e sostenibilità ecologica”, promosso dalla delegazione regionale Meic Umbria in collaborazione con le delegazioni del Meic Toscana e Lazio, e con la partecipazione degli Amici del Meic.

Un’iniziativa di spessore che ha richiamato imprenditori, docenti universitari, rappresentanti ecclesiali e cittadini interessati a riflettere sul ruolo dell’impresa nella promozione del bene comune e della sostenibilità integrale. I lavori sono iniziati con i saluti introduttivi di Bernard Fioretti, referente del Meic Umbria, che ha sottolineato l’urgenza di ripensare il modello economico attuale alla luce di una visione etica, solidale ed ecologica dell’iniziativa privata ed ha posto l’accento sul fatto che l’ecologia è anche scienza delle relazioni, poiché dal singolo può nascere la possibilità di nuove relazioni. Insieme a Fioretti ci sono stati i saluti istituzionali anche del sindaco di Nocera Umbra, Virginio Caparvi, e del presidente nazionale del Meic, il professore Luigi D’Andrea, che si è brevemente focalizzato sulle sfide che le varie comunità ecclesiali – Meic compreso – possono raccogliere proprio alla luce del connubio tra iniziativa privata, economica, sostenibilità ecologica e difesa dell’ambiente.

Impresa, responsabilità e giubileo

Ad aprire gli interventi è stato monsignor Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che ha proposto una visione dell’impresa come vocazione alla responsabilità sociale e ambientale, richiamando il magistero sociale della Chiesa e l’esperienza francescana come modello di riferimento per un’economia al servizio della persona e del creato. A seguire, Giulio Guarini, professore all’Università degli Studi della Tuscia, ha presentato una suggestiva proposta in vista del prossimo Giubileo, intitolata “Economia Sabbatica”, invitando a riscoprire il valore del riposo, del limite e della redistribuzione come elementi fondanti di un’economia più giusta.

Ha poi preso la parola il professor Marcello Signorelli, del Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia, ha poi – prima della pausa – presentato una riflessione su “Un rinascimento economico come strumento di cambiamento”, auspicando un rinnovamento culturale che ponga al centro la dignità umana e la cura del territorio.

Esperienze concrete e dialogo

La seconda parte del convegno ha invece dato spazio alle testimonianze dal mondo imprenditoriale e bancario: tra questi Maurizio Spedaletti Trabalza, direttore della filiale perugina di Banca Etica, ha raccontato l’esperienza di una banca fondata su criteri di trasparenza e responsabilità sociale, mentre Marco Matarazzi, ingegnere informatico e titolare di Slope Srl, ha condiviso il proprio percorso di imprenditore locale attento all’ambiente e al benessere della comunità. Le testimonianze sono state introdotte e moderate da Costantino Mustacchio della delegazione Meic Lazio.

A concludere la mattinata, un dibattito aperto e partecipato, moderato da Raffaele Savigni del Meic Toscana, che ha permesso di approfondire alcuni temi emersi e coinvolgere attivamente i presenti. Il tutto si è poi concluso con un momento culturale, di circa trenta minuti, che ha coinvolto i presenti in una visita guidata alla vicina Pinacoteca Comunale di Nocera Umbra.