Il Meic piange la scomparsa di Francesco Paolo Casavola. Fu presidente nazionale negli anni ‘80
Il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (Meic) piange la scomparsa di Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale e già presidente nazionale del Meic dal 1980 al 1983.
“La sua scomparsa lascia in tutti noi profondo dolore e tristezza, ma anche un’immensa eredità di impegno cristiano nella società civile che come Movimento continueremo a perseguire proprio nel suo ricordo e grazie ai suoi insegnamenti” il commento di Luigi D’Andrea, attuale presidente nazionale del Meic, in una nota di cordoglio a nome dell’Ufficio di Presidenza e di tutti i soci Meic.
Classe 1931, Francesco Paolo Casavola era un giurista, è stato docente di istituzioni di diritto romano all’Università Federico II e ha diretto la facoltà di Giurisprudenza dello stesso Ateneo dal 1983 al 1986. Nel 1986 fu stato nominato giudice costituzionale, eletto presidente della Corte l’11 novembre 1992 fino al 1995. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente del Comitato nazionale per la bioetica nel 2006 e, inoltre, dal 1998 al 2009 è stato presidente dell’istituto dell’enciclopedia italiana Treccani. Tra pochi giorni, il 12 gennaio, avrebbe compiuto 95 anni.