1. Home
  2. Notizie
  3. Il libro che racconta Frassati e la politica
0

Il libro che racconta Frassati e la politica

0

Lo scorso martedì 26 agosto, nella cornice della Settimana Teologica del Meic che si è svolta come di consueto a Camaldoli, è stato presentato il libro “Pier Giorgio Frassati e la Politica”, a cura di Luca Rolandi, edito da Studium Edizioni.

Il volume è arricchito dalla prefazione di Michele Nicoletti e dalla postfazione di Alberto Sinigaglia.

Luca Rolandi, giornalista professionista e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Carlo Donat-Cattin ente del Polo del ‘900, nonché Consigliere di amministrazione della Fondazione FUCI, ha preso spunto dai 100 anni dalla morte di Frassati che – proprio quest’anno – sarà anche canonizzato. Figlio di Alfredo, direttore e proprietario de «La Stampa», nato in una famiglia da un lato legata all’alta borghesia liberale e dall’altro a una devozione religiosa da parte materna autentica, Frassati ha dedicato la sua breve e intensa vita a Dio e all’umanità.

Le sue virtù cristiane sono ben conosciute, cosi come la sua freschezza ed esuberanza giovanile. In questo saggio si esamina un ambito, già indagato in passato, ma che merita un approfondimento e una ripresa di riflessione: quello politico. Pier Giorgio Frassati, infatti, nella sua poliedrica e ampia azione spirituale, sociale e culturale ha attraversato la politica come militante convinto e operoso negli anni caldi del primo dopoguerra in Italia e nella sua Torino: dalle organizzazioni e associazioni cattoliche all’adesione al Partito Popolare di don Luigi Sturzo.

Riportare Frassati nel suo contesto storico, oltre il mito e la dimensione spirituale che ne caratterizza l’intera esistenza, è un modo per rendere il giovane (presto) santo ancora più attuale e modello per le generazioni di oggi e del futuro.

Il volume si compone di cinque capitoli. Il primo dedicato alla politica a Torino, con il biennio rosso, l’azione della Chiesa e l’avvento del fascismo. Segue poi quello dedicato al Partito popolare e al congresso di Torino del 1923. Il terzo capitolo approfondisce la famiglia Frassati e l’impegno ecclesiale di Pier Giorgio, mentre il quarto ne ricalca i passi in quanto giovane popolare a Torino. Infine un ampio spazio dedicato agli echi attuali e alla memoria di Frassati nella chiesa e nella politica.