Le novità sul prossimo triennio dal Consiglio Nazionale del Meic
Si è tenuto sabato scorso, online, il Consiglio Nazionale del Meic, che ha discusso dell’assetto interno ed organizzativo del Movimento, in particolare sulle deleghe delle Presidenza, l’organizzazione della Segreteria e la gestione degli archivi, ma ha toccato anche l’impegno e i principali eventi per i prossimi anni, come la presentazione delle equipe di lavoro sui giovani e sui rapporti con l’Azione Cattolica.
Per quanto riguarda il programma del nuovo Triennio sono state presentate le prossime Settimane Teologiche, i cui temi saranno: la questione del genere nel 2025; il rapporto tra esseri umani e macchine e animali nel 2026 e il rapporto individuo-società nel 2027.
Nel 2025, poi, il Meic organizzerà un evento-convegno per rilanciare la proposta di una “Camaldoli Europea” – che era stato già ipotizzata lo scorso 8 marzo durante un evento insieme ad Azione Cattolica, Fuci e Miac e tra l’altro la stessa idea era stata paventata in passato dal cardinale Zuppi – e sempre nel 2025 si terrà un incontro interregionale con i gruppi Meic del Sud Italia sul tema dell’autonomia differenziata e più in generale affrontando il tema dell’autonomia territoriale.
Un altro incontro, invece – con AC, Fuci e Miac – riguarderà l’argomento dello ius scholae, che sarà anticipato da un percorso articolato su tutto il territorio, dunque coinvolgendo i vari gruppi locali, per monitorare le varie e diverse esperienze che sono presenti nella realtà sociale.
Nel 2026, invece, è previsto un convegno che coinvolgerà i Presidenti e gli Assistenti dei vari gruppi Meic, mentre nel 2027 l’Assemblea Nazionale di fine triennio per l’elezione, appunto, del nuovo Consiglio Nazionale.



