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Un Natale di condivisione, un nuovo anno di impegno

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Care amiche e cari amici,

il Natale è ormai vicino: domenica prossima insieme celebreremo il mistero di un Dio che si fa compagno di strada di ogni persona, assumendo pienamente la condizione umana per vincere il male con il bene, il peccato con la grazia, la morte con la vita. In Gesù Cristo, nello Spirito, Dio ci incontra nella nostra situazione storica: nella nostra miseria, nella nostra debolezza, nella nostra solitudine, nella nostra precarietà, nella nostra fragilità, nella nostra angoscia per la terribile guerra scoppiata nel cuore dell’Europa. E ci invita a camminare sinodalmente grazie alla forza dello Spirito, condividendo con le sorelle ed i fratelli (tutte/i!) i pochi pani ed i pochi pesci di cui disponiamo: le nostre risorse culturali, la nostra capacità di ascoltare le voci di tutti (a partire da quella più flebile…), di interpretare i poderosi cambiamenti che attraversano e modellano la nostra storia, di leggere e valutare criticamente la realtà (rispettandone la complessità…), di delineare e percorrere sentieri di autentica promozione umana (di tutto l’uomo, di tutte le donne e di tutti gli uomini…) e di evangelizzazione.

È in questa prospettiva che il nostro Movimento intende trafficare i talenti di cui dispone grazie al nostro “impegno culturale”, certo, ma grazie anche alla ricca eredità che ci è stata affidata da quanti hanno in seno ad esso speso le loro energie; e così partecipare al cammino sinodale della Chiesa ed allo sforzo di ripresa e di crescita del nostro Paese.

Nell’anno che tra qualche giorno vedrà la luce, due sono gli appuntamenti nazionali che ci vedranno particolarmente impegnati: dal 24 al 26 marzo, il Convegno sulla giustizia, di cui trovate in allegato il programma; dal 21 al 25 agosto, la Settimana teologica di Camaldoli, che sarà dedicata alla cura degli altri, quale seconda tappa del percorso triennale intorno alla tematica appunto della cura (rispettivamente di se stessi, degli altri, del creato intero). Mi auguro che siano preziose occasioni di incontro fraterno e di riflessione feconda: e, naturalmente, una larga partecipazione è condizione non certo di secondaria importanza perché questi appuntamenti risultino così caratterizzati.

Colgo l’occasione per comunicarvi che per il prossimo anno non abbiamo modificato le quote associative, e che il termine per le adesioni è fissato al 31 marzo 2023.

Insieme a tutti i membri della Presidenza e all’Assistente nazionale, vi auguro un Santo Natale ed un felice anno nuovo!

Luigi D’Andrea
Presidente nazionale del Meic

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