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Oggi su Zoom il convegno su “Autonomia differenziata e regionalismo”

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Si tiene oggi, venerdì 18 gennaio 2025, alle ore 18, il convegno su Zoom dal titolo “Autonomia differenziata e regionalismo”, a cura del prof. Luigi D’Andrea, Presidente nazionale del MEIC e Professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Catania.

Questo il link per collegarsi: https://uniroma1.zoom.us/j/89397524089

Questo l’ID riunione: 893 9752 4089

Di seguito un’analisi e un commento di Gianfranco Tonnarini.

Il tema delle autonomie territoriali è presente nel dibattito politico da molti decenni. Di recente l’attuale maggioranza di Governo ha approvato la riforma della cosiddetta autonomia differenziata, che stabilisce gli iter e le modalità attraverso le quali le regioni potranno chiedere maggiore autonomia nella gestione di diverse materie.

Su questa riforma il dibattito ha fatto emergere divisioni profonde: i sostenitori (prevalentemente di Centrodestra) ritengono che questa riforma permetterà un miglioramento dei servizi e aumenterà l’efficienza della spesa, responsabilizzando i territori; i critici (prevalentemente di Centrosinistra) pensano al contrario che si amplificheranno le disuguaglianze territoriali e peggioreranno i servizi nelle regioni meno ricche, prevalentemente al Sud. E’ stato proposto un referendum abrogativo, la cui indizione dovrà essere decisa a breve.

Il pensiero cattolico democratico ha una lunga tradizione a favore del regionalismo.  Con L. Sturzo il regionalismo diventa un impegno globale e politico per la libertà e l’autonomia delle popolazioni, specie di quelle meridionali, in una logica di solidarietà e sussidiarietà. Nella nostra Costituzione repubblicana è inserito ufficialmente l’ordinamento regionale. La questione non è pertanto secondaria. Come rendere attuale il progetto regionale ? Personalmente credo che solo in una prospettiva articolata e responsabile è possibile immaginare l’idea di una inedita cittadinanza, non localistica, ma insieme “regionale”, “nazionale” ed “europea”.

I nostri gruppi Meic hanno già affrontato una prima analisi del tema con il giovane dr. Giuseppe Mercuri della Camera dei deputati. 

Oggi abbiamo il piacere di avere tra noi il nostro Presidente Nazionale prof. Luigi d’Andrea, che da autorevole costituzionalista può definire il quadro complessivo delle autonomie territoriali in una  prospettiva di solidarietà e unità del Paese, il tutto con le giuste chiavi di lettura.